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Sport

Il lago di Varese al centro della Cronometro Elite Uomini del Mondiale di Ciclismo su Strada 2008.

Di Fabio Vallino, 25-09-2008.   Foto di www.lagodivarese.com

Nella città di Varese e nei paesi dell'area circostante in questi giorni si vive un clima del tutto particolare dovuto al mondiale di ciclismo su strada 2008, iniziato lunedì scorso con la cerimonia di apertura all'ippodromo Le Bettole di Varese e che durerà tutta settimana.

Grabsch Bert Campione del mondo 2008 nella Cronometro Elite Uomini Mondiale Ciclismo su Strada 2008 Varese
Bert Grabsch mentre spinge sui pedali lungo il lago di Varese. Non sa ancora che diventerà campione del mondo.

Per l'occasione l'ippodromo, punto di partenza e di arrivo di tutte le corse, è stato ribattezzato Cycling Stadium - crediamo temporaneamente - come a sottolineare l'internazionalità e l'eccezionalità dell'evento.

La lunga attesa dei varesini alla fine si è così trasformata in eccitazione, per lo meno per coloro che sono rimasti a casa. Tanti, infatti, hanno invece preferito andare in ferie approffittando della chiusura temporanea di molte attività o perchè spaventati dalla preannunciata invasione di massa dei fan delle due ruote, che gli organizzatori davano per certa fino a qualche settimana fa.

Marco Pinotti tredicesimo nella Cronometro Elite Uomini Mondiale Ciclismo su Strada 2008 Varese.
Marco Pinotti si è classificato tredicesimo, primo degli atleti italiani alla cronometro.

La prova a cronometro maschile dei professionisti (43,700 km), oggi, a differenza delle altre gare, si è svolta oltre che sul circuito cittadino anche lungo l'intero perimetro del lago (in senso antiorario), con esclusione del tratto che va dalla Schiranna a Capolago, incluso parzialmente fino alla salita dei Ronchi nelle altre prove.

Potevamo noi di lagodivarese.com lasciare solo il lago proprio al suo debutto in un contesto internazionale?
No, come tanti altri, contagiati dalla febbre del mondiale, siamo prima usciti sul lago con l'intenzione di contribuire a colorare la scenografia festosa che accompagna questi eventi sportivi - ma di questo vi racconteremo in un altro momento - e poi ci siamo appostati pazienti ad aspettare i velocisti a bordo pista, nel tratto di strada tra Azzate e Buguggiate.

Volevamo ammirare da vicino gli atleti della crono che, lontani dal gioco di squadra si confrontano l'un l'altro spinti solo dalle proprie forze e dalla propria determinazione. Almeno si spera!

Durante l'attesa abbiamo osservato sulla ciclabile un traffico di cisclisti anomalo: i ciclisti vestiti di tutto punto avevano un'età media ben più bassa del solito, erano decisamente minori le pance celate a fatica sotto le magliette elastiche, che solitamente tradiscono la maggior passione per il cibo che per i chilometri sulla bici, le diverse divise evidenziavano la presenza di numerosi componenti delle squadre straniere. Abbiamo imparato che, nonostante la nostra iniziale perplessità da inesperti, NAM indica davvero un corridore della Namibia. Abbiamo verificato come parte della diffidenza di chi si era preparato a sopportare una settimana di disagi abbia lasciato il posto al generale entusiasmo che ben accoglie l' opportunità di far conoscere al mondo intero la realtà varesina.

Manuel Quinziato durante la Cronometro Elite Uomini Mondiale Ciclismo su Strada 2008 Varese.
Manuel Quinziato (quattordicesimo).

Lo sfrecciare dei 56 campioni in gara ci è quasi sembrato durare troppo poco, accompagnato dalla rumorosa presenza degli elicotteri che seguivano il percorso.

La crono si è svolta come al solito riservando qualche sorpresa e smentendo i pronostici. Il tedesco Grabsch Bert ha conquistato l'oro coprendo il percorso in 52:01.60 per una velocità media di 50,397 Km/h. Dopo di lui si è piazzato il canadese Tuft Svein con un ritardo di +42.79 (velocità media 49,715 Km/h), e lo statunitense Zabriskie David ha occupato il terzo gradino del podio accumulando un +52.27 di ritardo (velocità media 49.567 Km/h).
Il favorito, l'americano Leipheimer Levi è arrivato quarto con un ritardo di +1:05.42 (velocità media 49.362 Km/h).
I due italiani in gara, Pinotti Marco e Quinziato Manuel, si sono rispettivamente classificati tredicesimo (ritardo +1:34.12, velocità media 48,922 Km/h) e quattordicesimo (ritardo +1:36.79, velocità media 48,881 Km/h)(*).

*) Fonte tempi e ritardi: comunicato n. 36 del 2008 UCI Road World Championships: Time Trial Elite Men results.